Susanna Antonelli

Content Strategist

Portfolio di Susanna Antonelli

Una mappa per la giungla digitale

Ciao, questa sono io.

Lavoro nella comunicazione digitale da otto anni e mi occupo di social media, community e strategie di contenuto.

Sono estremamente curiosa ed è questo che guida il mio modo di lavorare. Osservo e studio i contesti, cercando di pianificare con maggiore consapevolezza e di puntare sulla qualità invece che sulla quantità.

La scrittura e il gioco di ruolo fanno parte del mio percorso personale e influenzano il mio approccio professionale. Mi hanno insegnato a dare peso alle parole, a costruire coerenza e a pensare il lavoro come un percorso continuo.

Entro nel lavoro sui social per dare direzione e personalità, con l’obiettivo di costruire una mappa che permetta ai brand di muoversi nella giungla digitale senza perdersi dietro al rumore.

Ritratto di Susanna Antonelli in una polaroid attaccata con del nastro adesivo
Content Strategist

Il mio metodo

1

Un occhio di riguardo all’etica

Per me lavorare in modo etico sui social significa fare scelte consapevoli. Evito false promesse e storytelling forzati. Preferisco contenuti che abbiano sostanza e rispettino l’intelligenza di chi legge, costruendo autorevolezza senza finzione.

2

A misura di cliente

Prima di intervenire analizzo il brand sotto ogni aspetto: identità, linguaggio, contesto e pubblico. L’obiettivo non è rincorrere trend o imitare la concorrenza, ma costruire per il cliente un abito su misura.

3

KPI reali, non vanity metrics

Il mio lavoro non si misura solo con like o visualizzazioni. Mi interessa capire cosa genera un interesse reale e costruisce una relazione nel tempo. I numeri servono per leggere una direzione e fare scelte più consapevoli.

4

Show, don't tell

Il cinema ha influenzato il mio modo di pensare la comunicazione. Preferisco mostrare il valore di un brand attraverso insight, punti di forza e contenuti significativi, piuttosto che raccontarlo in modo dichiarativo. Se un brand funziona, deve potersi vedere.

Case study

Case study: CSEN Corsi

Problema reale

CSEN Corsi è un ente di formazione sportiva che propone corsi per istruttori e professionisti del settore. La comunicazione ha l’obiettivo chiaro di promuovere i corsi, ma si muove in un mercato molto affollato e fortemente standardizzato. Il rischio principale è quello di apparire intercambiabili rispetto ad altre realtà simili.

Inizialmente la comunicazione puntava soprattutto sull’offerta e sulle iscrizioni, lasciando poco spazio al valore formativo e culturale dei corsi. I contenuti funzionavano in termini di presenza, ma non costruivano una percezione distintiva né una relazione solida con il pubblico.

Un’ulteriore criticità riguardava la percezione della formazione online, spesso associata a soluzioni rapide e poco qualificate. Il lavoro doveva quindi anche rafforzare l’idea di competenza, serietà e applicabilità reale dei corsi, superando la diffidenza iniziale degli utenti.

Scelte strategiche

Il mio lavoro è partito da un'osservazione del mercato e, di conseguenza, da una revisione del posizionamento. L'obiettivo non era più spingere il corso come prodotto, ma raccontare come quella formazione avesse un'importanza fondamentale per chi desidera lavorare nello sport.

La strategia si è concentrata su:

  • valorizzazione delle competenze reali
  • contenuti educativi
  • linguaggio accessibile ma non semplificato

Approccio “show don’t tell”

Invece di dichiarare l’autorevolezza dell’ente, ho scelto di mostrarla attraverso insight, approfondimenti e smontaggio di falsi miti legati allo sport e alla formazione. Ho spostato l'attenzione sulla storia delle varie discipline e sulla loro evoluzione nel corso della storia. I contenuti hanno iniziato a parlare per il brand, senza bisogno di autocelebrarsi.

Risultato

Il lavoro non è stato valutato su like o visualizzazioni. L’attenzione è stata posta sulla qualità delle interazioni, sul tipo di domande ricevute a cui rispondevo come community manager, sulla continuità dell’interesse e sul traffico generato verso i contenuti informativi.

Il risultato è stata una comunicazione più coerente e riconoscibile rispetto a tutti gli altri competitor di formazione sportiva, capace di costruire fiducia nel tempo. I canali social sono diventati uno spazio di dialogo e di posizionamento culturale, non solo una vetrina promozionale.

Esempi di post e copy

Post CSEN Corsi: «Dalle palestre ai salotti: l’evoluzione domestica del Personal Training» Copy del post CSEN Corsi sull’evoluzione domestica del personal training Post CSEN Corsi della rubrica Leggende sportive dedicato a Chris Bumstead

Case study: Centro Demetra

Problema reale

Il Centro Demetra è un centro specializzato in medicina della fertilità e nei percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita.

La presenza sui social era costante, ma non sostenuta da una strategia pensata sul lungo periodo. I contenuti venivano pubblicati con regolarità, senza però un impianto che tenesse insieme obiettivi, priorità e sviluppo nel tempo.

Il nodo principale era rendere accessibili e comprensibili temi complessi legati alla fertilità, un ambito che spesso viene raccontato in modo frammentario, carico di disinformazione e circondato da tabù, e in cui le persone arrivano già in uno stato di forte vulnerabilità emotiva.

Questa assenza di struttura rendeva difficile costruire fiducia in modo progressivo. I social non riuscivano a diventare uno spazio di orientamento e normalizzazione, ma restavano un canale informativo isolato, poco capace di accompagnare davvero chi cercava risposte.

Il lavoro doveva quindi spostare il focus dalla semplice presenza alla costruzione di un percorso comunicativo coerente, capace di educare e rassicurare.

Scelte strategiche

Il lavoro è partito dalla necessità di rendere comprensibili e affrontabili temi complessi legati alla fertilità, spesso vissuti con senso di isolamento, disinformazione e carico emotivo. L’obiettivo non era banalmente semplificare i contenuti, ma renderli accessibili, costruendo uno spazio di orientamento continuo e affidabile.

Per farlo, ho affiancato ai social una struttura di contenuti più ampia, lavorando su newsletter, blog e su una rubrica dedicata alle domande più frequenti dell’utenza. Ogni canale aveva un ruolo preciso nel percorso informativo, evitando ripetizioni e messaggi disallineati.

Approccio educativo e normalizzante

Attraverso risposte chiare e approfondimenti progressivi i contenuti hanno iniziato a normalizzare il discorso sulla fertilità, spostandolo da tema eccezionale a esperienza possibile.

La rubrica di domande e risposte ha permesso di intercettare dubbi reali, mentre newsletter e blog hanno dato continuità e profondità ai temi emersi. In questo modo la comunicazione non si è limitata a informare, ma ha accompagnato gli utenti, costruendo fiducia nel tempo e rafforzando la percezione di competenza del centro.

Risultato

Il lavoro ha permesso di ampliare il modo in cui veniva raccontata la fertilità, spostando l’attenzione da una visione riduttiva e spesso colpevolizzante a una lettura più ampia e informata. Attraverso l’integrazione di social, newsletter e blog è emerso con chiarezza che la fertilità dipende da molti fattori e non può essere ricondotta esclusivamente all’età della donna.

I contenuti hanno introdotto in modo progressivo temi legati allo stile di vita, all’alimentazione e alle abitudini quotidiane, aiutando l’utenza a comprendere quanto questi elementi incidano concretamente sui percorsi di fertilità. Questo ha contribuito a ridurre semplificazioni diffuse e ad aumentare la consapevolezza, offrendo strumenti di lettura più realistici e meno stigmatizzanti.

Nel tempo, la comunicazione ha iniziato a generare domande più informate e un interesse più maturo verso i contenuti di approfondimento, segnale di un cambiamento nel modo in cui il tema veniva percepito e affrontato.

Esempi di post e copy

Post Centro Demetra: «I formaggi sono un elemento importante nella nostra dieta» Post Centro Demetra della rubrica «Weekend delle domande»: qual è l’età massima per una donna che vuole ricorrere alla PMA? Risposta della rubrica «Weekend delle domande» del Centro Demetra sull’età e la riserva ovarica

Archivio visivo

Una selezione di materiali grafici realizzati per contesti, obiettivi e pubblici differenti.

Esperienze professionali

Aprile 2026 – Presente

Content Strategist & Copywriter · diTerre | Italia

Progetto di riqualificazione dei borghi attraverso l’artigianato.

  • Sviluppo del branding e del naming del progetto.
  • Redazione del manuale interno di progetto (identità, linguaggio, linee guida).
  • Copywriting per il sito web e per i materiali di comunicazione.
Novembre 2023 – Ottobre 2025

Social Media Strategist (collaborazione freelance) · CSEN Corsi | Pescara (remoto)

Ente di formazione sportiva.

  • Definizione della strategia multi-piattaforma (WhatsApp Business, Telegram, Facebook, Instagram, LinkedIn).
  • Riposizionamento della comunicazione: da promozione dell’offerta a contenuti educativi sul valore della formazione sportiva.
  • Creazione del piano editoriale e copywriting per campagne e recensioni.
  • Sviluppo di campagne di influencer marketing con Kolsquare.
  • Incremento dei follower da 17.000 a 28.000 (+65%) in 9 mesi.
Novembre 2023 – Ottobre 2025

Social Media Strategist (collaborazione freelance) · ClickDay.it | Milano (remoto)

Azienda di finanza agevolata.

  • Comunicazione digitale su bandi e scadenze INAIL.
  • Creazione di contenuti chiari e accessibili su temi tecnici complessi.
  • Coordinamento del team e dei canali interni (Telegram, WhatsApp).
Ottobre 2022 – Ottobre 2023

Social Media Strategist · The White Lodge | Roma

Studio di registrazione.

  • Ideazione e produzione di rubriche editoriali musicali (storytelling su artisti e dischi).
  • Creazione di contenuti promozionali per gli artisti dello studio.
  • Gestione di campagne ADV su Meta Business Manager.
  • Realizzazione di newsletter su HubSpot.
Marzo 2023 – Giugno 2023

Social Media Strategist · Centro Festival | Roma

Progetto culturale per il quartiere Certosa di Roma.

  • Creazione delle grafiche per gli eventi pre-festival.
  • Gestione multi-piattaforma e sviluppo della strategia di lancio.
  • Gestione delle campagne Meta: +30% follower in 3 mesi.
  • Creazione, montaggio e gestione di reel per Instagram.
Settembre 2020 – Ottobre 2022

Social Media Strategist · Exelab | Roma

Azienda specializzata in CRM e Marketing Automation.

  • Gestione social e content strategy per grandi clienti (Centro Demetra – medicina della fertilità, Scuola di Psicoterapia APC-SPC).
  • Costruzione di un ecosistema di contenuti integrato (social, newsletter, blog, rubrica Q&A) per rendere accessibili temi medici complessi.
  • Gestione di campagne ADV su Meta Business Manager.
  • Realizzazione di newsletter su HubSpot.
Settembre 2018 – Agosto 2020

Social Media Strategist (freelance) · Clienti vari | Roma

  • Gestione social e campagne promozionali per scrittori, musicisti e studi professionali.
  • Creazione di grafiche e contenuti editoriali.
  • Promozione di eventi culturali.

Perchè dovremmo lavorare insieme

Lavorare con me significa avere qualcuno che sa tenere insieme creatività e organizzazione, senza perdere di vista le persone a cui si sta parlando. Da otto anni lavoro nella comunicazione digitale occupandomi di social, webinar, copywriting, strategia, digital PR, ricerca di talenti e community per progetti molto diversi tra loro, ma con un punto in comune: la necessità di dare forma a messaggi complessi in modo chiaro, coerente e riconoscibile.

Ho lavorato per anni in ambito artistico e musicale, oltre che nella formazione sportiva e nella sanità, sviluppando uno sguardo attento al linguaggio sotto ogni sua forma. Questo mi permette di costruire contenuti che non sono solo corretti o performanti, ma anche sensati rispetto all’identità di chi comunica.

So organizzare il lavoro, dare priorità, costruire sistemi che funzionano nel tempo e non solo nell’urgenza. Questo vale per i piani editoriali, per la gestione dei canali e per il coordinamento con team e professionisti.

Lavoro bene quando c’è da tenere insieme visione e operatività, creatività e metodo: è lì che riesco a portare il massimo valore.

💄Fun Fact

Prima di lavorare nella comunicazione digitale sono stata una makeup artist. Può sembrare un mondo lontano, ma per me il principio è lo stesso: capire chi ho davanti e costruire un’immagine su misura, capace di raccontarne la personalità e il nucleo profondo. È quello che continuo a fare anche oggi, solo con strumenti diversi.

Grazie!